AUROBINDO YOGA SADHANA
Luglio 2026
AUROBINDO YOGA SADHANA
Luglio 2026
12 Luglio 2026
L’Essere supremo (paramatman) ha manifestato il mondo dalla propria essenza spirituale. In realtà, tutte le cose in esistenza sono solo suoi poteri e figure. I suoi poteri e figure sono illimitati perché egli stesso è infinito. Questo Essere Supremo è presente nel mondo come spirito cosmico, il quale, perennemente libero, sostiene e determina in modo imparziale tutta l’azione della Natura.
Lo spirito cosmico è presente nel mondo e agisce attraverso le forze universali. Egli emana incessantemente il suo potere su tutto ciò che è finito. È lo spirito cosmico che crea, mantiene e distrugge ogni cosa. In questa realtà finita le potenti braccia e gli agili piedi dello spirito cosmico sono al lavoro in ogni punto. Da tutte le parti incontriamo i suoi volti e i suoi occhi e le sue parvenze. Il suo orecchio omnipervasivo ascolta il silenzio dell’eternità e le sinfonie dei mondi. Conosce se stesso come il Sé di tutti, conosce tutti come se stesso e in se stesso, conosce tutta la natura come sua natura. Conosce tutte le cose poiché Egli stesso è ogni cosa. Anche se è presente in tutte le cose, egli non è vincolato da esse, in quanto eccede la loro realtà.
Egli organizza un corpo, una vita e una mente individualizzati per ciascun essere e, allo stesso tempo, crea anche i poteri collettivi di coscienza (gruppi, comunità, società, etc.). Attraverso l’interazione tra individuo e comunità porta avanti l’evoluzione. Nell’Umanità sta preparando le condizioni affinché la coscienza supermentale possa discendere permanentemente sulla Terra. Attraverso il risveglio spirituale dell’uomo, lo spirito cosmico sta incoraggiando la Natura a incontrare il Trascendente.
Possiamo realizzare la visione dello spirito cosmico eliminando la nostra ignoranza. Soltanto quando comprendiamo e realizziamo che l’Universo è emanato, dispiegato e mantenuto dalle energie dell’essere cosmico, che tutti i divenire temporanei sono movimenti di superficie di un singolo Essere eterno, che tutte le nostre azioni sono operazioni della Natura e che il nostro sé reale è in essenza uno con lui, noi possiamo metterci in relazione cosciente con l’essere cosmico e godere una pace (shanti) e una gioia (ananda) durature. Al di là della nostra personalità terrena c’è questo essere universale.
Sri Ranajit